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Cerere Esculapi è guaritrice presso l'Arcana Università di Magia e Stregoneria di Roccantica.

Se a Torrebruma gli incidenti erano frequenti, a Roccantica sono all’ordine del giorno data la pericolosità delle pratiche insegnate. Cerere ricopre il suo ruolo come una perfetta continuazione della sua attività di medico da campo volontario in Medio Oriente, durante la rivolta dei Djinn. Esculapi è una donna d’azione e spesso capita che non ricorra alla magia, ma che risolva alla vecchia maniera. Odia le lamentele inutili ed il vittimismo, lei ha conosciuto l’orrore della guerra e ne porta addosso ancora i segni. Per le azioni eroiche compiute è stata altresì insignita della medaglia al merito dal Supremus Ordo Arcanus Militaris Hospitalis. Amante della Pugna, è una fervente sostenitrice degli Alpine Avalanches, sua squadra del cuore ed è altresì una dei due allenatori del team universitario.

Legami pubblici

La morte della sua cara amica Costanza Correvoce è stato un duro colpo per Cerere che per un certo periodo di tempo è stata ancora più schiva e riservata. L’aiuto che le ha dato sua sorella Lunachiara Esculapi non è passato inosservato, grazie a lei infatti Cerere è stata in grado di uscire fuori dal guscio in cui si era rinchiusa. Ulteriore aiuto è arrivato dalla frequentazione con il neosindaco Ismaele con il quale sta approfondendo gli studi sull’uso terapeutico magipsicologico delle rune. Victor Francistesi è cugino di Lunachiara e Cerere Esculapi da parte di padre, ma i contatti fra le famiglie sono rari e occasionali. In passato ha avuto un rapporto professionale molto solido con Marilù Birmani, la ex professoressa di Erbologia per via della vicinanza delle mansioni e dei rispettivi interessi. Le accuse e la conseguente condanna della strega hanno contribuito pesantemente a raffreddare i rapporti: una strega condannata per l’uso di Maledizioni Senza Perdono non dovrebbe assolutamente lavorare in una scuola, non potrebbe dare nessun buon esempio. Ha avuto più di un diverbio con Enea Crinieri, il guaritore di Borgotorvo, ma il rapporto si è molto disteso: pare infatti che Enea l’abbia soccorsa durante la terribile battaglia della Notte delle Sfingi.