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Duilio Magnus è un magiavvocato, mecenate e professore ordinario della cattedra di Storia della Magia presso l'Arcana Università di Magia e Stregoneria di Roccantica dal 2017.

Magnus è un personaggio molto influente dell’alta società magica grazie alla ricchezza e nobiltà della sua famiglia che nel corso delle generazioni ha elargito ingenti donazioni a Roccantica, tanto che una sala dell’Arcaniversitas è intitolata a loro nome. Dal portamento deciso, i modi alteri e l’espressione austera, suscita timore e reverenza. Quelli della sua generazione mormorano che quando era uno studente avesse una predilezione per le arti oscure, voci che ogni volta, in qualche modo, vengono messe a tacere. Nota e comprovata è invece la sua competenza di storiografo e giurisperito del Mondo Magico tanto da avergli consentito di coronare il suo sogno di entrare nel Senato Accademico di Roccantica, sebbene si dica avrebbe preferito la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure. Il fatto che appartenga al cenacolo Sphynxenigra non è certo un dettaglio che è passato inosservato, ma l’influenza della sua famiglia nel Ministero sembra per ora aver tacitato ogni contrarietà. Quel che è certo è che la sua competenza e il suo mecenatismo porteranno l’Università della Magia ad un maggiore prestigio internazionale.

Legami pubblici

Artemide Gerbillo è la nipote del professor Magnus, il quale, si dice, sia andato su tutte le furie quando Artemide ha scelto la Congrega Pegargenteus. Il professore ha fatto in modo di condividere la stanza con la nipote per il prossimo semestre con la scusa di aiutarla ad ambientarsi, ma i più maligni sussurrano che il vero motivo sia tenerla d’occhio e magari convincerla a cambiare congrega.

Molti sostengono che Duilio sia in realtà uno dei confidenti più vicini della Marchesa Olimpia Tramontani, e che la sua influenza si estenda anche al resto della famiglia, come ad esempio Tiberio Tramontani, fratello di Olimpia e archeoarcanologo di fama internazionale. Con i Tramontani ad esempio, condivide lo spiccato odio verso i Crinieri, o meglio, verso il loro capofamiglia, il Sindaco Leonida Crinieri. È invece cosa nota che ha intrattenuto con il rampollo Augusto e con la sorella minore di Leonida Lucrezia, dei rapporti che, sebbene si siano arenati all’aspetto formale, si sono dimostrati tutto sommato cordiali.